2026 — 10 min. Bianco di Spagna (denso), bacinella, scopettone, straccio, pavimento libero Performers: 2 danzatrici acrobatiche Luogo di prima presentazione: da definire
La prima danzatrice immerge mani e piedi nella bacinella di bianco di Spagna denso. Inizia a muoversi nello spazio. Ogni appoggio lascia un’impronta bianca sul pavimento: mani, piedi, il percorso diventa visibile. La seconda danzatrice segue con lo scopettone e lo straccio. Cancella le tracce. Non tutte: alcune le lascia, altre le elimina. La prima non può tornare sui propri passi. Dove il bianco è stato tolto, deve cambiare direzione, aprire un nuovo percorso. Traccia e cancellazione si alternano in uno scambio continuo. Il gesto danzato viene reso visibile per pochi minuti — impronte bianche su un pavimento scuro — e poi azzerato. A metà della performance le due si danno il cambio. Quello che resta alla fine è un pavimento con segni parziali, percorsi interrotti, traiettorie che non si possono più ricostruire per intero.
Regime entropico. Una danzatrice lascia tracce bianche, l’altra le cancella. La traccia appare e scompare. Alla fine restano segni parziali, percorsi interrotti, traiettorie non ricostruibili. Qui il filo è la traccia, e si degrada.
Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.