2025 Tampone buccale (14 campioni), sequenziamento DNA, pannello di 10 SNP (tratti neurocomportamentali, cognitivi, motori), report di valutazione genetica Performers: 5 danzatrici professioniste + 9 non danzatori (14 totale) Luogo di prima presentazione: Roma, autunno 2025
Quattordici campioni biologici vengono raccolti tramite tampone buccale da cinque danzatrici professioniste e nove non danzatori. Ogni campione viene sottoposto a sequenziamento del DNA e analizzato su un pannello di dieci SNP collegati a tratti neurocomportamentali, cognitivi e motori. I risultati confluiscono in un report di valutazione genetica individuale. Ogni report viene tradotto in una partitura scenica costruita a partire da valori misurabili: varianti genetiche, percentuali, combinazioni alleliche. I corpi portano in scena gesti, installazioni e narrazioni derivati da quei dati. La distanza tra il campione biologico e il movimento sulla scena passa attraverso il laboratorio, il report e la scrittura coreografica. Il tampone buccale è il punto di partenza, il gesto scenico il punto di arrivo. Le cinque danzatrici e i nove non danzatori condividono lo stesso processo di analisi ma producono partiture differenti.
Regime immanente. 14 campioni biologici, sequenziamento DNA, report genetici, partiture coreografiche. Il codice è già nel corpo. Qui il Golem è irreversibile: la prima lettera non si può cancellare. Il filo va dal tampone al gesto, passando per il laboratorio.
Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.