2026

MEMORY FOAM

2026 16 cuscini in memory foam (50x50 cm, 12 cm altezza) Performer: da definire Luogo di prima presentazione: da definire


Sedici cuscini in memory foam sono gli unici oggetti nello spazio. La performer li dispone sul pavimento, li appoggia alla parete, li impila, li sposta, li sovrappone. Ogni contatto tra il corpo e la superficie del cuscino lascia un’impronta visibile: mani, piedi, gomiti, ginocchia, la sagoma del busto o della schiena. La schiuma a memoria di forma trattiene la pressione per alcuni secondi, poi torna alla condizione iniziale. Le impronte compaiono e scompaiono in un tempo breve. La performer costruisce configurazioni con i cuscini e ci si appoggia, ci si siede, ci si sdraia sopra. Quando si allontana, le tracce del suo corpo restano visibili per un intervallo compreso tra pochi secondi e qualche decina di secondi, a seconda della pressione esercitata e della temperatura della superficie. Nessuna impronta viene conservata. La disposizione dei cuscini cambia continuamente. Ogni configurazione precedente viene sostituita dalla successiva senza possibilità di accumulo.

Regime entropico. Il corpo lascia impronte che scompaiono in pochi secondi. Nessuna traccia viene conservata. Ogni configurazione sostituisce la precedente. Qui il filo è l’impronta, e il circuito corre verso la cancellazione.

Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.