2026

SOLAR DRIFT

2026 Colonna di filamenti sottili (diametro 150 cm, lunghezza 2 m), satellite DSCOVR (punto di Lagrange L1), sistema di intelligenza artificiale, auricolare Performer: una performer (nascosta dentro la colonna) Prima presentazione: da definire


Una colonna di filamenti sottili, del diametro di 150 cm e lunghi 2 metri, occupa il centro dello spazio. I filamenti sono leggerissimi, sensibili a ogni spostamento d’aria. Una performer si trova all’interno della colonna, non visibile al pubblico. Ogni minuto il satellite DSCOVR, posizionato nel punto di Lagrange L1 tra la Terra e il Sole, trasmette tre valori: velocità, densità e temperatura del plasma solare. Un sistema di intelligenza artificiale traduce i valori in un’istruzione di movimento. L’istruzione arriva alla performer via auricolare. La performer soffia, si sposta, altera la propria postura. Lo spostamento d’aria provocato dal corpo muove i filamenti verso l’esterno della colonna. Il pubblico vede i filamenti muoversi senza vedere chi li muove. La causa del movimento resta nascosta. La distanza tra la fonte dei dati e il gesto è di 1,5 milioni di chilometri. Il collegamento tra il vento solare e il respiro della performer è continuo e non interrompibile.

Regime acentrico. La stringa si estende dal Sole al respiro. I dati del plasma solare attraversano il satellite DSCOVR, il sistema AI, l’auricolare, il corpo della performer, l’aria, i filamenti. Nessuna delle due estremità sa dell’altra.

Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.