2019

Analog Ondograph

Il mare è in moto perpetuo, come si vede stando sulla costa e osservando le maree incessanti. Camminando lungo la costa laziale nell’area di Torre Flavia, l’osservazione è caduta sulle pietre incastonate e sui legni che, sulla riva, scompaiono e riappaiono di continuo seguendo il comportamento delle maree. Sfruttando le sporgenze dei resti di un vecchio sistema elettrico industriale — pali e bassi piedistalli — è stata installata una serie di strumenti capaci di intercettare il moto ondoso dell’acqua marina.

L’Analog Ondograph traccia l’azione delle onde nel suo lavoro incessante. Come piccole, esili antenne fluorescenti, i singoli elementi dell’installazione sporgono dalla riva, muovendosi e catturando le vibrazioni nascoste nelle correnti marine, di cui l’uomo spesso è inconsapevole o troppo distratto per notare.

La misura è una caratteristica che distingue molta della pratica dell’autore. La sua misurazione parte da considerazioni scientifiche, trasformandole poeticamente in elementi che, una volta svuotati della funzione originaria, diventano meccanismi ciechi e cinetici, dispositivi installativi che ripetono un movimento o un dettaglio, amplificandone valenze e contenuto. L’autore si concentra su un segmento, lo estrapola dalla complessità delle dinamiche che caratterizzano il rapporto uomo-natura e, con un atteggiamento di osservazione oggettiva, espone un dettaglio, un frammento di realtà per rivelare e disseminare valori, conflitti inerenti, limiti e potenzialità.

L’Analog Ondograph è un’installazione site-specific che convive armoniosamente con il ritmo delle maree e con il luogo speciale che è Torre Flavia, celebrando sé stessa e il moto ondoso senza fine del mare. Nella realtà multiforme di questa striscia di costa laziale — dove una natura selvaggia e protetta convive con l’indifferenza di molti bagnanti e visitatori — l’opera diventa un ulteriore «segnale» di attenzione verso la natura della regione, innescando la consapevolezza che ogni passo sulla sabbia corrisponde a una presenza millenaria che richiede una conservazione vigile.