2024

DERIVA

Cinque performer — Luca Della Corte, Loredana Canditone, Vera Borghini, Federica Dauri, Valentina Sansone — interagiscono con cinque boe galleggianti posizionate sulla battigia e nella fascia di risacca. Le boe si muovono secondo il moto ondoso: avanzano con l’onda in arrivo, arretrano con il ritiro dell’acqua, oscillano lateralmente con le correnti. I performer osservano il movimento delle boe e rispondono con il proprio corpo, seguendone gli spostamenti, le accelerazioni e le pause. La coreografia non è fissata in anticipo: dipende dalle condizioni del mare in quel momento — altezza delle onde, intervallo tra un’onda e l’altra, direzione della corrente. Ogni replica è diversa. I performer si muovono sulla sabbia bagnata, entrano nell’acqua bassa, si allontanano e si riavvicinano alle boe. Il pubblico osserva dalla spiaggia. Valentina Sansone è assistente coreografica. La performance si ripete per tre giorni consecutivi, nella stessa fascia oraria.

Regime acentrico — le boe si muovono secondo le onde; i performer rispondono ai movimenti delle boe. La coreografia dipende dalle condizioni del mare. Qui il manipolatore è l’oceano, e la stringa è la catena di trasmissione onda → boa → corpo, senza centro di comando.

Foto: Vittorio Antonacci Produzione artQ13.