2025

GENOFISH & FLIPS

Nello spazio sono sospese buste in PVC di varie dimensioni, riempite d’acqua. All’interno di ciascuna busta sono collocati un idrofono e microfoni a contatto che captano i suoni e le vibrazioni dell’acqua, amplificandoli in tempo reale. Due geni strutturano il progetto: ATOH1, responsabile dello sviluppo dell’apparato uditivo, comune a pesci e umani, e HOX, coinvolto nella formazione di pinne nei pesci e di arti negli esseri umani. Valentina Sansone si muove tra le buste sospese e ne modifica la posizione, la pressione, l’inclinazione. Ogni contatto con una busta genera variazioni sonore captate dagli idrofoni. I movimenti seguono schemi di locomozione dei pesci: ondulazioni laterali, spinte improvvise, cambi di direzione. Il suono dipende dalla forza e dal tipo di contatto tra il corpo e le superfici in PVC. Le buste oscillano, si urtano tra loro, trasmettono vibrazioni che si propagano nell’acqua e vengono restituite come suono nello spazio.

Regime immanente. I geni ATOH1 e HOX strutturano il lavoro. I movimenti della performer seguono schemi di locomozione dei pesci. Il codice è genetico, condiviso tra specie. Qui il filo è il patrimonio biologico comune: la stessa istruzione genera pinne o arti, udito subacqueo o aereo.

Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.