2018

Signum Monitorium

Una boa con all’interno un ricevitore GPS che raccoglie e trasmette dati sulla propria posizione — latitudine, longitudine e velocità — galleggia sul Tevere. Si comporta come un altro pezzo di rifiuto galleggiante mentre traccia e registra il proprio percorso sul fiume. I dati raccolti sono mostrati sul display insieme alle immagini dei tracciati e alle particelle dell’acqua ingrandite microscopicamente. La boa diventa l’alter ego del Tevere, della sua corrente, e uno dei suoi abitanti. Possiamo seguirne la posizione, ma come un messaggio in bottiglia, c’è il rischio che si perda.