Un pannello di legno da birdwatching è collocato nello spazio. Sul pannello sono montati binocoli e casse acustiche. Due performer stanno immobili e osservano tutto ciò che si muove intorno a loro: rami, fontanelle, insetti, uccelli. Gli spettatori guardano attraverso i binocoli e seguono la direzione dello sguardo dei performer, che puntano un microfono direzionale verso la fonte del movimento e del suono individuata. Il suono catturato dal microfono arriva alle casse acustiche montate sul pannello. Lo spettatore sincronizza ciò che ascolta con ciò che vede attraverso le lenti. L’immobilità dei performer funziona come filtro: solo ciò che si muove nell’ambiente circostante diventa visibile e udibile. Il pannello replica la struttura di un capanno da birdwatching, dove chi guarda resta fermo e nascosto. Il microfono direzionale seleziona una porzione dello spazio sonoro e la isola dal resto. Lo spettatore non sceglie cosa guardare: segue il punto indicato dai performer e riceve il suono corrispondente.
Regime: [da definire]. Qui l’apparato — pannello, binocoli, microfono direzionale, casse — tiene insieme la posizione dello spettatore, la direzione dello sguardo e la sorgente sonora. I performer sono immobili; solo ciò che si muove nell’ambiente attraversa il dispositivo e raggiunge chi guarda.
Foto: Sebastiano Luciano Produzione artQ13.


