2023

STRETCHING THE LIFE

Video e performance costruiti interamente sull’attività dello stretching: allungamenti muscolari, distensioni, estensioni articolari. I movimenti sono quelli della ginnastica preparatoria — flessioni laterali del busto, allungamento dei quadricipiti, apertura delle anche, rotazione delle spalle — ma vengono eseguiti senza che segua alcuna attività sportiva. Non c’è riscaldamento prima di una corsa, non c’è preparazione a una competizione. Il gesto dello stretching viene isolato e ripetuto come attività autonoma. Un performer esegue una sequenza di allungamenti: tiene la posizione, rilascia, passa alla successiva. Ogni movimento inizia e finisce in sé stesso, senza collegarsi a quello precedente o anticipare quello dopo. Non c’è progressione, non c’è accumulo. Il corpo si allunga, si distende, torna alla posizione di partenza. La telecamera registra queste azioni in sequenza. Il tempo della performance coincide con il tempo dell’esecuzione fisica: la durata di ogni posizione è la durata reale del muscolo che si allunga e si rilascia.

Regime entropico. Il filo è stato tagliato: ogni posizione inizia e finisce in sé stessa, senza progressione e senza accumulo. Il gesto non conduce da nessuna parte. Qui il circuito non si chiude — lo stretching è preparazione a nulla, il filo pende nel vuoto.

Foto: Cristina Crippa Produzione artQ13.