2011

Veto_L

Veto_L è uno strumento a corde non tradizionale, creato per affrontare la domanda semi-retorica relativa alla coscienza della materia inorganica e all’evoluzione autonoma delle macchine che ne consegue. Sei corde, pizzicate meccanicamente, sono tese su un tubo di plexiglas che funge da cassa di risonanza. Lo strumento compone tramite reti neurali artificiali, auto-organizzanti, che controllano tutti gli aspetti dell’attività dello strumento. Il concetto musicale è dunque costituito dall’assenza di un concetto umano imposto alla macchina.

La possibilità dell’autonomia di una macchina — o meglio del suo processo di auto-apprendimento — porta a chiedersi se lo strumento, pur libero da influenze culturali e sociali, sarebbe in grado di sviluppare nuove strategie da solo dopo molti anni di funzionamento continuo, e — diversamente dall’uomo — sarebbe persino in grado di liberarsi dagli automatismi e dalle abitudini. L’opera traspone i dibattiti recenti della tecnologia al livello dell’arte concettuale, dove realtà e utopia non sono più chiaramente distinguibili e le ulteriori estrapolazioni di queste linee di pensiero non conoscono confini.